Eleonora C.
«Oltre la Gabbia dell'Io»
La creazione è un assemblaggio polimaterico che traduce visivamente la dialettica tra costrizione e liberazione dell'identità. In primo piano, l'asse di legno serrato da un fitto intreccio di corde rosse simboleggia la gabbia emotiva, la sensazione di essere bloccati in un singolo schema o ruolo preconfezionato. Sullo sfondo, le grandi strisce nere rappresentano i percorsi impervi, le scelte non facili e le zone d'ombra che siamo chiamati ad attraversare per rompere gli schemi e liberarci dal vincolo. Le parole che emergono dal fondo (Mother, Children, Dream, Queen, Great, Word!) sono i frammenti della nostra identità. Percorrendo i sentieri più complessi, ci si riscopre plurali: non più un'unica forma costretta, ma una preziosa coesistenza di ruoli, desideri e potenzialità.
Il Manifesto Concettuale sta nel ritaglio "ZERO RIFIUTO" alla base che supera il significato ecologico per diventare un imperativo psicologico: accogliere ogni parte di sé, comprese le difficoltà e i momenti di "prigionia", senza scartare nulla del proprio vissuto.